Il richiamo alla bandiera del Regno Unito è abbastanza evidente e si nota chiaramente nella parte inferiore. (vedi: Riferimenti agli Stati Uniti). Nella parte superiore, però, le forme cambiano, pur mantenendo all’incirca le stesse caratteristiche della bandiera.
Come possiamo notare, questa striscia bianca è diversa dalle altre.
In quella zona si percepisce l’intenzione di inserire un elemento particolare, e con ogni probabilità la striscia bianca interagisce con la figura posta sopra il fiocco.
Come in un gioco enigmistico basato sull’osservazione, dove bisogna individuare le due figure identiche, anche in questo caso è sufficiente porre attenzione alla particolare striscia bianca della bandiera. Osservandola con cura, la si ritrova riprodotta in un altro elemento. Quella striscia, infatti, riprende esattamente la sagoma della spada.

Si può notare che presenta una curvatura analoga e che, in entrambi i casi, la punta ha una forma squadrata, angolare. In questa circostanza, l’idea dell’ autore sembrerebbe proprio quella di connettere la striscia della bandiera —che allude alla spada —, con la figura sopra il fiocco, stabilendo una chiara interazione visiva tra la spada e la figura enigmatica.
Nel caso del generale (figura gialla), invece, l’elemento “spada” — qui una spada reale — non risulta più connesso alla figura sopra il fiocco.

In questa occasione, il punto di connessione, quell’ angolo squadrato — evidenziato in rosso — è privo di quella relazione che si osserva invece nell’ altra figura. Qui la “spada” compare spostata rispetto a prima, senza lo stesso legame visivo che caratterizza la scena precedente.
• Un passaggio da un’azione all’altra
Lo schema aiuta a spiegare meglio il concetto:

Questo dialogo visivo tra le due figure suggerisce un movimento articolato in due fasi.
Nella prima, la spada stabilisce un contatto con l’angolo della prima figura, enfatizzando un senso di connessione. Il collegamento visivo che ci conduce sull’altro fiocco, ovvero alla seconda fase, mostra l’elemento spada che si sposta, lasciando il contatto iniziale e trasmettendo così l’idea di un’azione che, distaccandosi, si muove dalla posizione originaria (come nella prima figura) a quella successiva. Ne risulta una scena in due tempi, con un cambiamento evidente tra la prima e la seconda.
Un movimento che risulterà poi essere parte di quel percorso da seguire, e che può essere compreso appieno anche attraverso il riferimento alla forma del Lake Tahoe.
(vedi: Lake Tahoe).
Un aspetto del lago che chiarisce la lettura della scena successiva, poiché entrambe le figure sopra i fiocchi ne evocano la presenza.
Alla luce di questa doppia messa in scena, diventa evidente che l’autore intende suggerire un gesto simbolico: la spada attinge l’acqua dal lago per poi restituirla come spruzzo, trasformando l’arma nel mezzo attraverso cui il lago si converte nel getto finale (vedi Il getto d’acqua).

« In questi ritagli ho solo ridimensionato le due figure affinché abbiano la stessa grandezza, rendendo il confronto più efficace ».
Il concetto logico che esprime dinamicità e direzione si sviluppa infatti lungo un tracciato ora suggerito dall’estensione della spada. (segue: Il passaggio acquatico).

